La Tradizione
Mafaldelle, Rigatoni, Occhi di lupo, Mezze maniche, gli "storici" Ziti, e poi ancora i sontuosi Paccheri, gli accoglienti Lumaconi, l'imponenza dei Bombordani, lo stuzzicante formato della Calamarata… Quante sono le forme della tradizione?

Esse non nascono da un capriccio creativo, ogni formato racchiude un momento della nostra storia gastronomica, un mondo di sapori unico e prezioso. Un piacere per il palato ed un invito a scoprire ed apprezzare la cultura della pasta artigianale di qualità. Cucinala seguendo i nostri suggerimenti, che sono quelli semplici, quelli di sempre: pentola capiente ed adeguata al formato della pasta, 1 litro di acqua per ogni etto di pasta, attendine la bollitura per aggiungere il sale (circa 10 gr per litro), cala la pasta, girala delicatamente con un cucchiaio di legno e scolala un minuto prima di quando tu ritenga sia cotta "al dente". Appena scolata ne apprezzerai il delicato profumo di grano, e ti invitiamo ad assaggiarne un po' senza condimento, gustandone tutta la consistenza. Provala anche condita solo con buon olio extra-vergine di oliva e del parmigiano, mescola ed aspetta che saranno perfettamente assorbiti e buon appetito.